Archivio per la categoria letture
Almost blue
Almost blue è una canzone di sottofondo, la ragione di vita per un ragazzo rinchiuso nel suo mondo buio, l’unica finestra sulla vita… Almost blue è la canzone non più gracchiante, ma suonata lì, dal vivo, nel giorno che cambierà per sempre la sua vita… Almost blue è la canzone che, incisa su un vinile che non è quello di sempre, è il primo piccolo passo verso un amore che più inaspettato non si può. E attorno a questa canzone, a questa musica, gira la storia di una ragazzo cieco che è l’unico a vedere dentro a quell’altro ragazzo, quello con le cuffie, quello tormentato dalle campane che non gli danno scampo. E proprio in questo incontro, profondo e distruttivo, si decidono le vite dei due giovani e della poliziotta che, involontariamente, è stata l’artefice del loro e del suo destino. Almost blue è un libro che, pur non essendo bellissimo, sa emozionare e dopo la prima parte un po’ lenta riesce a incollare il lettore alle sue pagine, in un crescendo di suspance.
La danza del gabbiano
Era tanto che non leggevo un libro di Camilleri e mi sono fatta prendere dal suo uso del dialetto, dalle caratterizzazioni dei suoi personaggi, dalla sicilianità dell’atmosfera, dalla storia realistica e allo stesso tempo incredibile… è un libro che mi ha fatto tornare la voglia di partire e visitare quella terra per me sconosciuta ma così attraente! Un libro leggero, ottima lettura per le serate stanche dopo una dura giornata lavorativa e bigia in questo inizio quasi impercettibile di primavera… un libro che parla di sole e di mare – non a caso la scena inizia su una spiaggia, protagonista un gabbiano che lascerà un segno indelebile nelle emozioni del commissario – oltre che dei delitti attorno ai quali è incentrata l’indagine del commissariato di Vigata.
Il principe della nebbia
La magia traspare da questo libro dalla prima all’ultima pagina, diversi elementi tengono col fiato sospeso e fanno sì che non si interrompa la lettura finché non finisce tutto, finché non si svela il mistero. Tutto succede in fretta, nell’arco di pochi giorni. Tutto sembra accadere per caso, ma alla fine si ha la sensazione che segua un destino già scritto da tempo. Un libro breve, scritto con quello stile con cui Zafon mi ha conquistata con “L’ombra del vento”.
Il passato è una terra straniera
Un bel libro, scritto davvero bene. Un libro che provoca. Sembra impossibile che un bravo ragazzo possa fare certe cose… sembra impossibile ci sia qualcuno che si fa condizionare a tal punto da un amico… sembra… eppure la storia è estremamente realistica, eppure quanto avviene è incredibilmente simile a tante notizie che si sentono in televisione: “Era così un bravo ragazzo!”, dicono sconcertate le vicine di casa. Un libro da leggere per non cadere nel tranello di pensare “oggi va così, a vivere la mia vita ci penserò domani”.
Lo Zibaldino
Un libro di racconti, racconti brevi, che a volte occupano meno di una pagina. Nonostante i commenti positivi che avevo letto in diverse occasioni dopo due pagine ero tentata di abbandonare la lettura… andando avanti però il libro si è rivelato un intreccio di piccoli eventi quotidiani tra loro collegati, semplici, ironici, a volte sconcertanti. Mi sono ritrovata a ridere da sola e a condividere, quando ne avevo l’occasione, alcuni passaggi particolarmente divertenti…
“Ci siamo sposati in 22′15” e 2/5; il prete misurava m. 1,73 e la temperatura era +24°. L’anello pesava grammi 6,2.”
Alla fine ho divorato il libro e penso che in futuro cercherò altre opere di Guareschi per scoprire se la stessa atmosfera che si respira qui caratterizza anche i suoi romanzi.







aNobii
Facebook
Flickr
FriendFeed
Linkedin
Panoramio
twitter
Xing![/me in [koblenz]](http://static.flickr.com/3107/2318485023_a61d347645_m.jpg)