“Sono Jack Bauer, e questo è il giorno più lungo della mia vita.”

Non sono mai stato un amante delle serie televisive, un po’ perchè non ho
mai avuto la regolarità di sedermi davanti alla televisione su
“appuntamento”, un po’ perchè ho sempre pensato che è difficile che le serie
mi soddisfino davvero. Ad esempio sono riuscito a vedere una sola puntata di
CSI: tanto mi è bastato per capire che non era il telefilm adatto a me.
Ciò nonostante in questi giorni sono venuto a conoscenza (grazie a mio
fratello, ché lui sì che se ne intende di palinsesti!) di una serie che mi
sta davvero incollando al monitor: 24. Per chi non lo conoscesse (ma ne
dubito) si tratta di una serie sviluppata in 24 puntate, una per ogni ora
del giorno, che descrive un’indimenticabile giornata lavorativa del capo di
una squadra dei servizi segreti, Jack Bauer (Kiefer Sutherland), impegnato
nel tentativo di scoprire chi sta attentando alla vita del Senatore David
Palmer (Dennis Haysbert), cadidato californiano di colore alla Casa Bianca.
Naturalmente ancora sono impegnato nella visione del “day one” di cui ho
riassunto la trama, ma finora sono state girate 5 serie, ergo 5 giorni.
Bene, le devo vedere assolutamente tutte.

Visto che siamo in tema di “numeri”, consiglio fermamente anche la visione
di Number 23, film di Joel Schumacher con Jim Carrey. Nonostante il
pretesto piuttosto semplice che sviluppa la trama (l’ossessione per il
numero 23), è un film assolutamente coinvolgente e con qualche sorpresa.